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G+ 93- Una risalita negli Alisei

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Liberato dal " pot au noir " in fine settimana, lo skipper di Team Plastique continua a risalire gli Alisei e a riprendere velocità, approfittando delle buone condizioni di navigazione.

Dopo un bello spavento, venerdì sera, quando ha dovuto evitare una collisione con un porta-container che si trovava a meno di 100 metri dalla sua rotta di prua, la vita a bordo ha ripreso il suo corso normale. Dopo le frittelle, le crêpe, posto ai pesci volanti per variare l’alimentazione.

Alessandro Di Benedetto secondo l’ultima classifica è a 2172 miglia dall’arrivo e ha percorso più di 300 miglia nelle ultime 24h. A questo ritmo, potrebbe raggiungere les Sables d’Olonne in poco più di un centinaio di giorni dalla partenza, una bellissima prestazione per lo skipper : " Sarebbe straordinario fare un tempo comparabile a questi grandi marinai che hanno già navigato su questa barca nelle precedenti edizioni della Vendée Globe. "

Le condizioni in mare
"Ho del vento abbastanza sostenuto tra 22 e 27 nodi. Bisogna fare attenzione a non far battere la barca sulle onde. La temperatura esterna è sui 25/ 26 gradi, e stessa cosa anche all’interno. Ieri, ho preparato due pesci volanti per la mia colazione. Cucinare è soprattutto un piacere in navigazione, quando si è in solitario bisogna occuparsi al meglio ! Io ne approfitto, la barca è abbastanza stabile, spesso ricoperta dalle onde e non sto molto all’esterno, salvo quando ci sono delle raffiche più forti, per cui bisogna regolare le vele o cambiare rotta. "

A proposito della collisione evitata
" Quando ho visto col mio radar che c’era un cargo, ho chiamato con il VHF, ma c’era silenzio radio. Ho controllato l’angolo che rimaneva costante ed eravamo in rotta di collisione. Ho provato ad abbattere per vedere se l’angolo cambiava ma alla fine ho messo la prua al vento. Ho visto che l’angolo diminuiva e che il cargo sarebbe passato davanti a me. Ci sono stati dei momenti in cui ho pensato a come gestire l’impatto, andavo a più di 12 nodi. Puoi essere rapidamente buttato in acqua e morire sul colpo . "

Il dolore alla costola
"Si, va meglio, ma è vero che quando non fa molto male, bisogna fare attenzione. In fine giornata, coi movimenti, provo alcuni dolori alla costola, ma va tutto bene "

Sulla sua data di arrivo
" Esattamente non so. Dal punto di vista sportivo proverò a fare meno di 105 giorni , tempi di riferimento di Thomas Coville e di Arnaud Boissières sulle ultime edizioni con questa barca. Ad oggi, ci sono delle probabilità di arrivare il 19 o il 20. Il 19 è il giorno del compleanno di mia madre ! È vero che la situazione meteorologia è complicata con le zone anticicloniche, bisognerà trovare l’angolo giusto ed il percorso giusto. "

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