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G+53 - Condizioni movimentate a metà percorso

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Il 31 dicembre Alessandro superava la porta Australia Est preparandosi anche a vivere ore difficili. Nella notte tra domenica e lunedi ci informava di un problema tecnico sui piloti. Nelle condizioni difficili in cui si trovava con un mare incrociato, impossibile trovare una soluzione e poter utilizzare il suo secondo pilota anche lui fuori servizio dopo parecchie prove. Niente pause festive per l’anno nuovo, ma piuttosto una veglia permanente sul suo monoscaffo. Oggi, a metà percorso, il punto sulla situazione.

Capodanno al timone
Coi suoi problemi tecnici, il nostro franco-italiano ha avuto molto da fare questi ultimi giorni. Programma : lavoro e pochissimo riposo : " Sonorimasto al timone quasi sempre durante gli ultimi due giorni, senza poter riposare, ho dovuto navigare con vele ridotte e ridurre la mia velocità per evitare di rompere, per paura che la barca strambasse da sola. La cosa più importante per conservare alto il morale, è di non esaurirsi e scoraggiarsi. In queste condizioni ostili, bisogna giocare d’anticipo ed essere all’ascolto di sé stessi e della barca." Qualche ore fa, ci confidava"Per colpa di tutto questo, la mia piccola bottiglia di champagne non è stata ancora aperta per l’arrivo del 2013... ma questo accadrà fra poco ! ."

Pilota automatico
Stamattina, Alessandro ipotizzava una soluzione provvisoria alle sue preoccupazioni per il pilota : " Nuovo anno un po’ movimentato, oggi un intervento sulla centrale dell’autopilota principale, sono arrivato a trovare un compromesso e risolvere parzialmente il problema modificando le informazioni collegate alla velocità della barca. Con questa regolazione, ho potuto cominciare ad aumentare la mia velocità media, ma anche a recuperare il sonno perduto".
Più tardi, in un messaggio di fine pomeriggio, ci precisava : " Non sono arrivato a risolvere tutti i problemi per il pilota, perché un’ora fa è partito con tutto il timone dal lato sbagliato e ha fatto strambare la barca. Ci deve essere sicuramente un problema di trasmissione dei dati della velocità visto i messaggi di errore emessi . Al momento il pilota è diventato più stabile, ma ci devono essere altri problemi ...."

La pala del timone
" Oggi, la pala del timone di tribordo si è alzata, perché l’estremità del circuito si è rotta. Per alcuni minuti, ho pensato di ripararmi sottovento alle isole Auckland o Campbell (dato che sono sulla mia strada ad alcune centinaia di miglia più ad est) e così poter sistemare il problema prima dell’entrata nel Pacifico. Alla fine ho deciso di intervenire immediatamente e, sotto la grandine, sono arrivato a sollevare la pala del timone, cambiare il circuito ed abbassare di nuovo la pala nell’acqua. Nel frattempo ho potuto raccogliere alcuni pugni di grandine sul ponte e mi sono preparato un buon sorbetto col succo di limone e zucchero ! "

I prossimi giorni
Le previsioni di Alessandro : "Il vento andrà in un primo momento a diminuire, poi girerà da ovest verso nord-ovest, ciò mi obbligherà prima della fine della giornata di domani a strambare per fare rotta verso la porta Nuova Zelanda. Penso di poterla superare nella mattinata del 5 gennaio, il giorno del mio compleanno, dunque champagne ! Poi ….. il Pacifico." Attualmente, Alessandro naviga a 5149 miglia dal leader François Gabart , a una velocità media di 15,3 nodi. Nonostante la fatica e le difficoltà incontrate, Alessandro è sempre sorridente, come si vede nel video dell’ultimo tramonto del 2012 .

Messaggio per François ed Armel
"Un "Bravissimo" ai due primi, che hanno appena superato Capo Horn con delle stupende velocità ! Proprio forte ! Mi preparo alla traversata del grande "Taiheiyo", l’Oceano Pacifico in giapponese... che copre circa un terzo della superficie della nostra Terra"